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ER2Digit per la digitalizzazione dell'Emilia-Romagna
31/07/2026

Si sono concluse ad aprile le attività di ER2Digit, l’European Digital Innovation Hub dell’Emilia-Romagna nato dalla collaborazione tra ART-ER, LEPIDA e CINECA. Tre anni di attività intense, cofinanziate dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso i fondi PNRR, con un obiettivo preciso: accompagnare pubbliche amministrazioni e piccole e medie imprese del territorio nella transizione digitale, aiutandole a integrare le tecnologie nei propri processi e a sviluppare le competenze necessarie ad utilizzarle.

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Si sono concluse ad aprile le attività di ER2Digit, l’European Digital Innovation Hub dell’Emilia-Romagna nato dalla collaborazione tra ART-ER, LEPIDA e CINECA. Tre anni di attività intense, cofinanziate dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italyattraverso i fondi PNRR, con un obiettivo preciso: accompagnare pubbliche amministrazioni e piccole e medie imprese del territorio nella transizione digitale, aiutandole a integrare le tecnologie nei propri processi e a sviluppare le competenze necessarie ad utilizzarle.

ER2Digit è uno dei 151 European Digital Innovation Hub del programma Digital Europe, i poli d'innovazione pensati per accompagnare imprese e pubblica amministrazione nelle sfide della transizione digitale, offrendo servizi, competenze e strumenti operativi. È uno dei 13 hub finanziati anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il PNRR. Le risorse si dividono a metà: il 50% da Digital Europe, il 50% dal finanziamento nazionale. Gli EDIH sono

Il programma ha avuto il merito di tradurre il modello europeo nel contesto emiliano-romagnolo, mettendolo in connessione con i bisogni locali. Uno dei valori aggiunti di ER2Digit è stato quello di massimizzare le sinergie con l'ecosistema regionale dell'innovazione, grazie, ad esempio, alla collaborazione con i laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.

Al servizio di Comuni e pubbliche amministrazioni

Il supporto alle pubbliche amministrazioni ha rappresentato la componente più rilevante del progetto, sia per valore economico sia per numero di interventi. ER2Digit ha lavorato con 44 enti pubblici, il 38% dei beneficiari totali, erogando 71 servizi per un valore superiore a 1,5 milioni di euro, pari al 66% del budget complessivo. Le amministrazioni hanno potuto accedere gratuitamente alle iniziative di Test Before Invest, sperimentando soluzioni innovative prima di procedere a investimenti autonomi. Gli ambiti di intervento hanno riguardato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare i servizi al cittadino, la sensoristica IoT per il monitoraggio ambientale e per l’assistenza alle persone fragili, ma anche modelli di open innovation per favorire l’incontro tra pubblica amministrazione e startup innovative, percorsi formativi sulle competenze digitali e per l’accesso ai fondi europei.

Al Comune di Sarsina il Premio Smart City 2026

La sperimentazione IoT del Comune di Sarsina per il monitoraggio ambientale in una casa protetta per anziani ha ottenuto il Premio Smart City 2026 del Politecnico di Milano, grazie a un modello ritenuto replicabile in altri contesti socio-assistenziali. Nelle camere private degli ospiti e negli spazi comuni sono stati installati circa 40 sensori per rilevare temperatura, luminosità, umidità e concentrazioni di anidride carbonica, a tutela della salubrità dell’aria, del benessere delle persone assistite e della corretta conservazione dei farmaci.

Il supporto alle piccole e medie imprese

ER2Digit ha supportato 71 PMI con 79 servizi per un valore complessivo di circa 800 mila euro, pari al 35% del portafoglio totale. Le micro e piccole imprese hanno beneficiato del regime di aiuto di Stato, con una copertura dei costi fino al 100%. Decisiva è stata la collaborazione con i Laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, che ha portato i servizi Test Before Invest direttamente nelle aziende, abbattendo le barriere di accesso alle tecnologie avanzate.

Le beneficiarie sono PMI del settore tessile, culturali e creativi, ambiente,sanità e del terziario mentre i servizi più richiesti hanno riguardato lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per sfide tecnologiche specifiche, il supporto ai finanziamenti europei, la strategia digitale su misura e i sistemi di anomaly detection per il controllo qualità.

Un grande lavoro di squadra: intervista a Ugo Mencherini, Direttore di ER2Digit per ART-ER

Si sono concluse le attività di ER2Digit. Come definirebbe questo progetto e quali sono i risultati più importanti?

E’ stato un grande lavoro di squadra. Abbiamo scelto di raccontare i risultati a più voci, proprio perché ER2Digit non è mai stato il progetto di un singolo. ART-ER ha avuto il ruolo di capofila, CINECA e LEPIDA quello di partner: un partenariato volutamente snello, pensato per essere operativo e incisivo.

L'obiettivo comune era contribuire alla costruzione di una rete in grado di sostenere concretamente la trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni nel territorio regionale e in questo senso credo che il progetto abbia contribuito al miglioramento dell'offerta di servizi pubblici, agendo direttamente sia sulla pubblica amministrazione sia sulle imprese che lavorano con la pubblica amministrazione .

Come si è sviluppata operativamente l'attività dell'hub nel corso degli anni?

L'operatività vera e propria è iniziata a metà 2023, con l'evento di lancio e la pubblicazione della prima call di servizi dedicata alla pubblica amministrazione. Abbiamo scelto di partire dalle PA perché in quella fase risultava più rapido attivare i servizi. All'inizio del 2025, abbiamo pubblicato la terza e la quarta call, estendendo l'offerta anche alle imprese, micro, piccole e medie. Le call sono rimaste aperte fino a febbraio 2026 mentre il progetto ha terminato le sue attività il 30 aprile 2026. La chiusura del progetto è stata celebrata con un evento finale in cui sono stati presentati i risultati raggiunti.

In quali ambiti avete lavorato concretamente con i beneficiari?

Abbiamo operato su più fronti: sperimentazione tecnologica, sviluppo delle competenze e formazione, accesso ai finanziamenti europei, rafforzamento dell'ecosistema dell'innovazione e networking. L'obiettivo non era solo portare tecnologie, ma aiutare enti e imprese a integrarle nei propri processi e a costruire le competenze per farne un uso sostenibile nel tempo. Questo ha richiesto un approccio su misura per ciascun beneficiario, lontano da soluzioni standardizzate.

L'attività di ER2Digit si è concentrata soprattutto su applicazioni di intelligenza artificiale, sia per le imprese che per le pubbliche amministrazioni, sull'IoT per le pubbliche amministrazioni, sul monitoraggio del territorio e della popolazione fragile, sulla gestione di data analysis e della cybersecurity e su un portfolio di servizi Test Before Invest per supportare le imprese.

Cosa lascia in eredità ER2Digit al territorio?

Un ecosistema di relazioni, prima di tutto composto da una rete tra pubbliche amministrazioni, imprese, startup, università e centri di ricerca, oltre a sperimentazioni tecnologie e servizi innovativi con l'auspicio che possano i essere integrati stabilmente nei processi produttivi delle imprese e nella programmazione regionale dei servizi pubblici. Voglio ricordare anche l'importanza dello Steering Board e dell'Operating Board, e di tutto il team coinvolto nel progetto: sono loro che hanno reso possibili questi risultati, con professionalità e competenze che hanno fatto la differenza.

Cosa succederà dopo il 2026?

E’ stato appena approvato un nuovo progetto, denominato AI-BRIDGE, che sarà operativo dall’inizio del 2027 fino alla fine del 2029. E’ un 'EDIH 2.0', ossia un hub, coordinato da ART-ER, che deriva dall’unione e dal consolidamento di 5 EDIH 1.0 pre-esistenti, tra cui ER2Digit. Questa nuova struttura capitalizza competenze e relazioni costruite nel triennio precedente e ha l’obiettivo di sostenere la transizione digitale della pubblica amministrazione (e delle imprese che lavorano con la PA) a livello italiano. E’ una grande sfida, ma anche una grande opportunità, e come ART-ER siamo lieti di poter guidare questo progetto.

Ci sono strumenti già disponibili per chi vuole continuare questo percorso ?

Sì. Nell’attesa dell’avvio di AI-BRIDGE restano attive diverse opportunità e strumenti per accompagnare enti e imprese nella transizione digitale. Tra questi c'è FIRST Digital, il servizio informativo di ART-ER dedicato alle opportunità per la transizione digitale in Emilia-Romagna che aiuta gli utenti adorientarsi tra i bandi e le risorse europee, nazionali e regionali.Un'altra opportunità è quella offerta dalla AI Factory IT4LIA, iniziativa strategica coordinata da CINECA e nel cui partenariato figura anche ART-ER.

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